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CITTÀ DI VILLORBA

provincia di Treviso



Clicca di seguito per avere informazioni dettagliate, utili per il calcolo dell'imposta e il relativo versamento:

---> ALIQUOTE ICI ANNO 2011
CHI DEVE PAGARE L'ICI
- FABBRICATI, AREE FABBRICABILI, TERRENI AGRICOLI
- IL VALORE DELL'IMMOBILE
- DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE
- QUANDO SI DEVE PAGARE
- MODALITA' DI PAGAMENTO
- ARROTONDAMENTO E IMPORTO MINIMO DI VERSAMENTO
- CALCOLO ICI ON-LINE
- VALORI DI RIFERIMENTO PER LE AREE EDIFICABILI
- MODULISTICA

- Normativa di riferimento
>> regolamento ICI (file pdf) <<
>> regolamento delle entrate tributarie (file pdf) <<


Gentile Contribuente,
Le ricordiamo che anche per l'anno 2011 non è dovuta l'I.C.I.  per l'abitazione principale e per le unità immobiliari ad essa assimilate.
Pertanto l'esenzione si applica:
1 - all'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendosi per tale quella di residenza anagrafica (salvo prova contraria);
2 - alle pertinenze, limitatamente ai locali strettamente funzionali alla stessa abitazione (ad esempio garage, magazzino, cantina, soffitta, ripostiglio);
3 - all'alloggio con le relative pertinenze posseduto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero (a seguito ricovero permanente), purché non locate;
4 - all'alloggio posseduto dal coniuge non assegnatario a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su altri immobili destinati ad abitazione nello stesso comune;
5 - alle unità immobiliari appartenenti alle coop. edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dai soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Casa Popolari;
6 - all'abitazione concessa in uso gratuito a parenti entro il primo grado in linea retta.
Restano escluse dal beneficio le abitazioni di lusso (categoria A1, A8, A9).

Negli altri casi l'I.C.I. è così dovuta:
- Abitazione principale e relative pertinenze (garage, box, cantine, magazzini) per le unità immobiliari di categoria A/1, A/8, A/9)
===> aliquota 4 per mille e detrazione €  115,00;
- Costruzione, ristrutturazione o acquisto della Casa da destinare ad abitazione principale entro 18 mesi dalla stipula del contratto o dalla data di ultimazione lavori
===> aliquota 4 per mille senza detrazione
- Abitazioni non locate e a disposizione per più di 4 mesi ===> aliquota 5,4 per mille
- Tutti gli altri fabbricati e i terreni agricoli ===> aliquota 4,7 per mille
- Aree edificabili ===> aliquota 6 per mille

Cliccando di seguito si possono scaricare le tabelle delle ALIQUOTE ICI:

>> anno 2010 (file pdf) <<


>> anno 2011 (file pdf) <<


CHI DEVE PAGARE L'ICI

Il proprietario degli immobili (fabbricati, terreni agricoli, aree fabbricabili), l'usufruttuario, il titolare di diritto d'uso od abitazione, il titolare del diritto di enfiteusi o di superficie, il locatario o utilizzatore degli immobili concessi in locazione finanziaria, il concessionario di aree demaniali. Devono pagare l'imposta anche i non residenti in Italia per gli immobili situati nel territorio dello Stato.



FABBRICATI, AREE FABBRICABILI E TERRENI AGRICOLI

Per fabbricato si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel Catasto Edilizio Urbano cui sia stata attribuita o sia attribuibile un'autonoma rendita catastale. Si considera parte integrante del fabbricato, sia l'area occupata dalla costruzione, sia quella che ne costituisce pertinenza (aiuole, giardini, aree di svago, piccoli orti). Si ricorda che l'ICI è dovuta anche per i fabbricati oggetto di condono edilizio.
Per area fabbricabile si intende il terreno che, in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune,  è utilizzabile a scopo edificatorio, indipendentemente dalla successiva approvazione da parte della Regione e dalla adozione di strumenti attuativi del medesimo.
Per terreno agricolo si intende quello utilizzato per l'esercizio delle attività agricole: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame e attività connesse.


IL VALORE DELL'IMMOBILE

Per calcolare la base imponibile bisogna innanzitutto conoscere la rendita catastale che risulta in Catasto al 1° gennaio dell'anno in corso.
Per consultare la propria posizione catastale è possibile accedere al sito dell'agenzia del Territorio www.agenziaterritorio.gov.it nella sezione "servizi al cittadino".
Si avverte che le rendite annotate agli atti catastali, ancorché attribuite recentemente, vanno rivalutate del 5% per i fabbricati e del 25% per i terreni agricoli.
In particolare, la base imponibile è il valore degli immobili così ottenuto:
- per i fabbricati provvisti di rendita catastale si utilizzano i seguenti moltiplicatori: 100 per la rendita catastale degli immobili appartenenti al gruppo A e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1; 50 per la rendita catastale degli immobili appartenenti alla categoria A/10 e D; 34 per la rendita catastale degli immobili appartenenti alla categoria C/1; 140 per la rendita catastale degli immobili appartenenti al gruppo B;
- per i fabbricati classificabili nel gruppo D non iscritti a Catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, i costi registrati vanno moltiplicati, separatamente per ciascun anno di formazione, per i coefficienti di aggiornamento previsti dall'apposito Decreto Ministeriale del 1/04/2011. In caso di locazione finanziaria può essere esperita la “procedura DOCFA”, con conseguente determinazione del valore del fabbricato sulla base della rendita proposta a decorrere dall'anno successivo a quello nel corso del quale tale rendita è stata annotata negli atti catastali;
- per le aree fabbricabili si considera il valore venale in comune commercio riferito al 1° gennaio dell'anno in corso;
- per i terreni agricoli, si moltiplica il reddito dominicale risultante in Catasto alla data del 1° gennaio dell'anno in corso per un coefficiente pari a 75.
In caso di nuova edificazione, di demolizione di fabbricato e di ricostruzione, la base imponibile è data soltanto dal valore dell'area fabbricabile. Dalla data di ultimazione dei lavori o, se antecedente, dalla data di effettivo utilizzo, la base imponibile è data dalla rendita catastale del fabbricato.
La base imponibile da assumere ai fini del calcolo dell'imposta deve tener conto sia della percentuale di possesso sia dei mesi di possesso. Le frazioni di mese uguali o superiori a 15 giorni si considerano mese intero.
Per riduzioni e particolari esenzioni dell'imposta si invita a verificare le disposizioni in merito previste dall'art. 7 del D.Lgs. 504/92 e dal Regolamento Comunale ICI.



DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE

A decorrere dal 18 dicembre 2007 la dichiarazione ICI deve essere presentata, nei casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell'I.C.I. non siano desumibili dalle informazioni acquisite dal Comune direttamente tramite l'Agenzia del Territorio, entro e non oltre il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui il possesso ha avuto inizio o le modificazioni si sono verificate. Va utilizzato l'apposito modello ministeriale (link al sito del Ministero delle Finanze - http://www.finanze.it/export/download/agenzie_fiscali/Modello.pdf - istruzioni per la compilazione - ) , disponibile anche presso l'Ufficio Tributi del Comune.
Per usufruire di agevolazioni/esenzioni di imposta (art. 2 Reg. ICI) quali quelle derivanti da utilizzo di immobile come abitazione principale o concessione in uso gratuito di abitazione a parenti o locazione di abitazione, ecc. è possibile presentare il modello di "comunicazione per agevolazioni I.C.I."(file .doc) , da presentarsi entro il 16 dicembre (scadenza saldo ICI) dell'anno della variazione.



 QUANDO SI DEVE PAGARE

Il pagamento dell'ICI può essere eseguito in due rate:
– l'acconto entro il 16 GIUGNO di ogni anno
– il saldo entro il 16 DICEMBRE di ogni anno
In acconto deve essere versato il 50% dell'imposta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni dell'anno precedente. L'importo della seconda rata deve essere pari al saldo dell'ICI dovuta per l'intero anno con le aliquote e le detrazioni dell'anno in corso e deve essere comprensivo dell'eventuale conguaglio sulla prima rata. Il versamento può essere effettuato anche in un'unica soluzione entro il 16 GIUGNO utilizzando le aliquote e le detrazioni dell'anno in corso.



MODALITA' DI PAGAMENTO

Il pagamento può essere effettuato con le seguenti modalità:

- con MODELLO F24 (nessuna commissione), per informazioni accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Strumenti/Modulistica/Versamenti/

- direttamente presso lo sportello di CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO S.p.A. – Filiale di Villorba - Via Roma  (nessuna commissione)

- presso qualsiasi ufficio postale (commissione: € 1,50 o € 0,77 per gli ultrasettantenni),  utilizzando i bollettini postali intestati a: COMUNE DI VILLORBA – SERVIZIO DI TESORERIA – I.C.I.  C.C.P. 12761318;

- è possibile inoltre effettuare i pagamenti on-line, con bonifico bancario o tramite carta di credito.




ARROTONDAMENTO E IMPORTO MINIMO DI VERSAMENTO

Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'Euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Il versamento non è dovuto per somme inferiori a € 12,00 annui.



CALCOLO ICI ON-LINE

ICI Online è un servizio ideato per fornire ai cittadini ed alle imprese la possibilità di effettuare il calcolo dell'imposta comunale sugli immobili comodamente da casa propria o dall'azienda, tramite la rete Internet.
E' un servizio gratuito che presuppone la conoscenza dei propri dati catastali per il loro inserimento nel programma.
Una volta effettuato il calcolo è possibile scegliere di stampare il fac-simile del bollettino per il versamento oppure il modello F24.

>> Clicca qui per accedere al calcolo ICI on-line <<




VALORI DI RIFERIMENTO PER LE AREE EDIFICABILI

Il Consiglio Comunale con deliberazione n.3 del 23/03/2011 ha approvato i valori venali di riferimento delle aree edificabili per zone omogenee e secondo le diverse destinazioni urbanistiche ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Comunale che disciplina l'ICI.

>> Clicca qui per scaricare la tabella dei valori delle aree edificabili per l'anno 2011 (file pdf) <<

MODULISTICA IMU
Titolo del modulo Descrizione del contenuto Scarica
conduzione diretta di terreno edificabile Modulo per la dichiarazione di conduzione diretta di terreno edificabile clicca per scaricare il modulo
dichiarazione ICI Modello ministeriale di dichiarazione ICI clicca per scaricare il modulo
Dichiarazione IMU - modello Dichiarazione IMU - modello clicca per scaricare il modulo
fabbricato rurale abitativo Modulo per la dichiarazione di fabbricato rurale abitativo clicca per scaricare il modulo
fabbricato rurale strumentale Modulo per la dichiarazione di fabbricato rurale strumentale clicca per scaricare il modulo
istruzioni per la compilazione della dichiarazione ICI istruzioni per la compilazione della dichiarazione ICI ministeriale clicca per scaricare il modulo
Istruzioni per la compilazione della dichiarazione IMU Istruzioni per la compilazione della dichiarazione IMU clicca per scaricare il modulo
Richiesta di rimborso Richiesta di rimborso ICI/IMU clicca per scaricare il modulo
Richiesta rate Richiesta di rateizzazione avvisi di accertamento ICI/IMU clicca per scaricare il modulo











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