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CITTÀ DI VILLORBA

provincia di Treviso


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ANZIANI E DIVERSAMENTE ABILI

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE
A chi è rivolto?

L'assistenza a domicilio è rivolta a persone che si trovano in condizioni di dipendenza fisica o socio-sanitaria.

In che cosa consiste?

Il servizio ha l'obiettivo di aiutare la persona nel disbrigo delle attività quotidiane sollevando in parte la famiglia dal carico assistenziale.

Obiettivo non secondario è quello di far vivere la persona nel proprio ambiente familiare domestico evitando i disagi ulteriori che potrebbero essere causati dal ricovero in una struttura ospedaliera o residenziale.

L'operatore svolge, di norma presso il domicilio della persona, le seguenti prestazioni:

  • l'igiene degli ambienti, il servizio di lavanderia, la preparazione dei pasti;
  • prestazioni relative ai bisogni della persona quali l'igiene personale;
  • l'acquisto di generi alimentari, medicinali o altro;
  • il disbrigo di commissioni quali il ritiro della pensione, il pagamento di bollette, ecc.;
  • trasporto a visite medico-specialistiche;
  • supporto alla persona per la realizzazione dei progetti individuali predisposti dall'assistente sociale.

Cosa fare per accedere al servizio?

L'interessato deve rivolgersi alle assistenti sociali del Comune e presentare apposita domanda. L'assistente sociale valuta il caso e attiva l'intervento domiciliare previa definizione di un progetto personalizzato concordato con l'affidatario del servizio.
Quanto costa?

Il servizio è a pagamento. La quota a carico viene determinata sulla base della condizione economica dell'utente interessato. La tariffa oraria per l'anno 2008 va da un minimo di € 3,30 (20% del costo del servizio) ad un massimo di € 16,50 (100% costo del servizio).
Come pagare?
Il pagamento delle quote a carico può essere effettuato come segue:
- Presso la tesoreria comunale UNICREDIT BANCA con la clausola indicata nella nota di addebito
- Con carta di credito alla pagina pagamenti on line

 


TELESOCCORSO E TELECONTROLLO

A chi è rivolto?

Agli anziani, in particolare quelli che vivono da soli, ed alle altre persone affette da patologie con rischio di improvvisa crisi.

In che cosa consiste?

È un servizio di rilevazione di richieste d'aiuto attraverso un collegamento telefonico, attivo 24 ore su 24, fra l'abitazione e una società specializzata.

Quanto costa?

Il servizio è gratuito

 


 

INTERVENTI PER IL SOLLIEVO

A chi è rivolto?

Il servizio è rivolto ai nuclei familiari in cui sono presenti persone anziane, diversamente abili o non autosufficienti, che presentino un'invalidità totale o godano dell'indennità di accompagnamento e che necessitano di assistenza continuativa e specifica. 

In che cosa consiste?

Si tratta di benefici economici elargiti dalla Regione con la collaborazione del Comune e dell'U.L.S.S.

L'Assegno di Sollievo è un contributo economico che viene erogato direttamente dall'U.L.S.S. alle famiglie, sulla base di una graduatoria semestrale, per un periodo massimo di tre mesi nel semestre di riferimento.

Il Buono di Servizio consiste nella compartecipazione da parte dell'U.L.S.S. alla spesa di ricovero temporaneo di persone anziane o disabili, in condizione di non autosufficienza, per un periodo massimo di trenta giorni.

Cosa fare per accedere al servizio?

La domanda va presentata all'assistente sociale del Comune entro i termini previsti dalla Regione. La richiesta verrà valutata e discussa in sede di Unità Valutativa Multidisciplinare Distrettuale.

 


IMPEGNATIVA DI CURA DOMICILIARE
A chi è rivolto?
E' destinato a sostenere la famiglia nel proprio carico di cura di una persona convivente non autonoma.
In che cosa consiste?

L'assegno di cura è un contributo economico che i Comuni possono erogare alle famiglie che si impegnano ad assistere a casa, affrontandone anche i costi, persone non autosufficienti che altrimenti dovrebbero affidarsi a strutture di ricovero. L'obiettivo di questa forma di assistenza è dunque il promuovere la domiciliarità ed il ridurre il ricorso ai ricoveri in strutture residenziali.

E' un intervento regionale istituito con D.G.R. n. 4135 del 19.12.2006 che sostituisce gli interventi precedentemente previsti dalla L.R. 28/91, dal "contributo badanti" e dal "contributo per persone affette da demenza o Alzheimer".

L'ammontare dell'assegno di cura è variabile ed è generalmente correlato al reddito e al bisogno della persona non autosufficiente e della famiglia.
Come si accede?

La persona richiedente deve essere non autosufficiente e bisognosa di assistenza (sarà compito dell'assistente sociale e del medico di famiglia effettuare la valutazione in apposita scheda).

La Regione prevede annualmente i parametri economici per l'accesso al contributo.

La domanda dovrà essere presentata all'Ufficio Servizi Sociali del Comune.



AGEVOLAZIONE TARIFFA RIFIUTI
A chi si rivolge?

Sono previste delle agevolazioni nei casi in cui l'utente si trovi in una particolare situazione di disagio (incontinenza, dialisi, stomatizzazione) e produca rifiuti urbani che per quantità e qualità comportino a carico dell'utente stesso o dei familiari conviventi, un costo elevato.

Le patologie devono essere documentate da un certificato medico. Il richiedente deve trovarsi in situazione di disagio economico.
In che cosa consiste?

Si tratta di una riduzione della tariffa asporto rifiuti. Al richiedente verrà consegnato presso l'ecosportello del Consorzio Priula uno speciale contenitore per la raccolta del rifiuto prodotto (pannoloni, sacche, ecc.) a seguito della sua particolare condizione.

La tariffa variabile a carico dell'utente, applicata in relazione agli svuotamenti di tale contenitore speciale viene ridotta ad un terzo.

Come si accede?

La domanda deve essere presentata compilando l'apposito modulo disponibile presso i Servizi Sociali del Comune.


ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE
A chi si rivolge?
Alle persone con impedita o permanente ridotta capacità motoria.
In che cosa consiste?
Al fine di promuovere la vita sociale e la partecipazione alle attività sociali e produttive dei disabili, eliminando ogni ostacolo che impedisca la loro attività di integrazione, sono previsti fondi regionali destinati al finanziamento di lavori volti al superamento delle barriere architettoniche in edifici privati, edifici e spazi privati aperti al pubblico, acquisto ed installazione di ausili ed attrezzature in edifici privati, adattamento di mezzi di locomozione privati.
Come si accede?
La domanda va presentata presso i Servizi Sociali del Comune prima dell'inizio dei lavori o dell'acquisto degli ausili.
L'erogazione del contributo avviene dopo l'esecuzione dell'opera, previe verifiche tecniche.




TRASPORTO SOCIALE

A chi si rivolge?
A cittadini villorbesi anziani, disabili o in situazioni di bisogno, privi di rete familiare o con rete familiare insufficiente.

In che cosa consiste?
E' un servizio di trasporto e accompagnamento presso strutture socio sanitarie del territorio.
Il servizio viene effettuato da volontari dell'Associazione Vivere Insieme, attraverso pulmini appositamente attrezzati.
Il servizio viene svolto:
- presso il Distretto di Villorba per prelievi ed esami medici: tutti i lunedì e se necessario anche il martedì
- presso altre strutture sanitarie (es. Ospedale di Treviso, Motta di Livenza, AREP etc.): in base alla disponibilità dei mezzi e dei volontari.

Come si accede?
Telefonando con almeno 14 giorni di anticipo al numero 0422 6179 801 nei seguenti giorni ed orari:
LUNEDÌ dalle ore 9.00 alle 12.00
MARTEDÌ dalle ore 9.00 alle 12.00
VENERDÌ dalle ore 10.00 alle 12.00

Quanto costa?
E' un servizio gratuito.

ASSOCIAZIONE VIVERE INSIEME
TEL 0422/918048 - FAX 0422918921
e-mail 
http://sites.google.com/site/vivereinsiemevillorba/


AUTOBUS AMICO

A chi si rivolge?

Ai cittadini residenti con più di 70 anni

 

In che cosa consiste?

Il Comune di Villorba in collaborazione con MOM SpA ha istituito un servizio di libera circolazione per i cittadini anziani per le linee servite dai mezzi di trasporto pubblico locale gestiti da MOM SpA

 

Quanto costa?

La tariffa viene stabilita in base al valore dell'ISEE familiare:

- se l'ISEE è inferiore o uguale ad € 16.000,00 - costo abbonamento annuo = € 20,00

- se l'ISEE è superiore ad € 16.000,00 - costo abbonamento annuo = € 70,00

Se il cittadino non volesse presentare l'ISEE potrà comunque chiedere la tessera, ma verrà applicata la tariffa massima di € 70,00.

  Come si accede

1) recarsi presso un CAAF e chiedere il rilascio dell'ISEE ordinario (se si richiede l'abbonamento gratuito)

2) recarsi agli uffici della MOM SpA (ex ACTT) in V. Polveriera, 1 a Treviso - portando con sé:

- modulo di domanda compilato in doppia copia (vedi allegato)

- l'ISEE standard rilasciato dal CAAF (se si chiede l'abbonamento gratuito)

- n. 1 foto recente

- € 10,00 per il rilascio della tessera magnetica

- carta di identità

Gli uffici MOM raccolgono le domande dal lunedì al venerdì:

dalle ore 9.00 alle ore 11.30 e

dalle ore 15.00 alle ore 17.30

  Come si utilizza?

La tessera agevolata è utilizzabile dalle 8.30 a fine servizio (in altri orari è necessario acquistare il biglietto)

L'abbonamento va validato ogni volta che si sale in autobus passandolo sull'obliteratrice.

 

Maggiori informazioni possono essere fornite allo sportello MOM SpA di Treviso.



CONTRASSEGNO INVALIDI 

A chi si rivolge?
Persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, soggetti non vedenti o affetti da patologie croniche.

In che cosa consiste?

Il contrassegno invalidi per la circolazione e la sosta permette ai veicoli a servizio delle persone disabili la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli spazi appositi riservati.

E' un documento strettamente personale.
Come si accede?

Per il rilascio l'interessato deve rivolgersi al Distretto Sociosanitario e ottenere la certificazione medica che attesti la sua ridotta capacità di deambulazione o lo stato di non vedente.

Una volta ottenuto tale certificato dovrà presentare una richiesta all'Ufficio Polizia Municipale del Comune, previo versamento di una quota fissa determinata annualmente.

Il contrassegno ha validità quinquennale. Per i successivi rinnovi è richiesto il certificato del medico curante.
Quanto costa?

E' previsto il pagamento di diritti di segreteria.



RICOVERO IN CASA DI RIPOSO

A chi si rivolge?
Agli anziani autosufficienti e agli anziani non autosufficienti che abbiano superato i 60 anni e che risiedano nel Comune di Villorba.
In che cosa consiste?

Si tratta di un servizio residenziale di ricovero di persone autosufficienti e non autosufficienti, sia temporaneo che definitivo, scelto dalla persona in tre strutture diverse presenti nel territorio dell'Azienda U.L.S.S. n. 9 di Treviso.
Cosa fare per accedere al servizio?

Per gli anziani parzialmente autosufficienti e non autosufficienti l'accesso in Casa di Riposo è regolato da apposita normativa regionale. La procedura inizia con la richiesta di attivazione dell'Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale - Anziani (U.V.M.D.A.) da parte di un familiare/tutore o altra persona interessata all'anziano. La domanda va presentata al Distretto Sociosanitario.

Per le persone autosufficienti si presenta la domanda direttamente alla segreteria della struttura di ricovero.
Quanto costa?

Il servizio è a pagamento e prevede una retta mensile con un costo che varia a seconda della tipologia del ricovero e a seconda delle tariffe definite dalla singola struttura.



CONSEGNA PASTI A DOMICILIO
A chi si rivolge?
Ai cittadini residenti anziani e/o disabili o in stato di bisogno.
In che cosa consiste?
Il Comune di Villorba, in collaborazione con la Casa di Riposo “G. e P. Marani”, attiva un servizio di consegna a domicilio di pasti caldi, nei giorni scelti dall'utente.
Come si accede?
Presentando domanda all'Assistente Sociale del Comune su apposito modulo.
Quanto costa?
Il costo del singolo pasto è di € 8,00.



BONUS ELETTRICO PER DISAGIO FISICO
A chi si rivolge?
Ai cittadini residenti che per particolari patologie utilizzano apparecchi sanitari alimentati ad energia elettrica (es. respiratori, pompe nutrizionali, apparecchi per diasili etc).
In che cosa consiste?
In uno sgravio economico che viene applicato direttamente sulla bolletta per consumi elettrici. L'importo del bonus dipende dai Kwh, dal tipo di macchinario e dalle ore di utilizzo giornaliero.
Per il 2014 lo sgravio annuo varia da € 177,00 ad € 639,00.
Come si accede?
Presentando domanda all'Ufficio Servizi Sociali su apposito modulo, e presentando il Certificato rilasciato dal servizio ULSS che ha fornito il macchinario.
Il rinnovo dell'agevolazione è automatico, e l'eventuale disdetta è a cura degli utenti.
ATTENZIONE: il bonus per disagio fisico è cumulabile con il bonus per disagio economico.


  



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