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CITTÀ DI VILLORBA

provincia di Treviso


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FAMIGLIA, GIOVANI E MINORI



BANDI REGIONALI 2017


BONUS REGIONALE FAMIGLIE NUMEROSE


Di cosa si tratta?

Di un contributo regionale una tantum destinato a:

- famiglie numerose con numero di figli pari o superiore a quattro (figli conviventi o non, fino a 27 anni non

compiuti e a carico IRPEF);

- famiglie con parti trigemellari (figli gemelli conviventi o non fino a 27 anni non compiuti e a carico IRPEF);


Altri requisiti:

- residenza nella Regione del Veneto;

- possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace se cittadini non comunitari;

- indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore ad € 20.000,00;


A quanto ammonta?

- Famiglie numerose: € 125,00 a figlio

- Famiglie con parti trigemellari € 900,00


Modalità di presentazione

Entro il 31 ottobre (ore 12.00) il richiedente:

1) compila e presenta allo Sportello Unico Polifunzionale la domanda su apposito modulo predisposto

dalla Regione, completa dei seguenti allegati;

- ISEE in corso di validità;

- Per i cittadini non comunitari: certificato della situazione reddituale e patrimoniale nel paese di cittadinanza rilasciata da

autorità competente;

- Fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore;

- Autocertificazione dello stato di residenza e stato famiglia

- Per cittadini non comunitari: titolo di soggiorno di ciascun membro familiare;

- Stato di disoccupazione di uno dei due genitori, comprovato da idonea documentazione del C.P.I.

- Certificato commissione medica comprovante lo stato di invalidità di uno o più componenti del nucleo;

- Documentazione attestante la presenza di figli in regime di affido familiare, affido preadottivo ed affido a rischio

giuridico;

(oppure li invia all'indirizzo mail@comune.villorba.tv.it)


Altre informazioni utili

La Regione assegnerà i contributi ai Comuni fino ad esaurimento del fondo stanziato per l'intervento in

oggetto, secondo la graduatoria in ordine crescente di punteggio. In caso di parità di ISEE, la Regione darà

precedenza ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti aggiuntivi:

- stato di disoccupazione di uno dei due genitori, comprovato da autocerficazione

- invalidità, comprovata da certificato rilasciato da Commissione Medica

SCARICA QUI IL MODULO PER LA DOMANDA:visualizzazione immagine logo_pdf.gif  modulo famiglie numerose


BANDO REGIONALE FAMIGLIE MONOPARENTALI


Di cosa si tratta?

Di un contributo regionale una tantum a sostegno delle spese di locazione sostenute o da sostenere nell'anno

2017 per abitazioni non di lusso, destinato a famiglie monoparentali, ossia nuclei composti da un solo genitore

e uno o più figli minori risultati dallo stato di famiglia e certificato di residenza;


Altri requisiti:

- ogni componente deve essere cittadino italiano, o comunitario; se cittadino non comunitario deve essere in

possesso di un titolo di soggiorno valido ed efficace;

- residenza nella Regione del Veneto;

- indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore ad € 20.000,00;


A quanto ammonta?

€ 1.000,00 massimo


Modalità di presentazione

Entro il 31/10/2017 (ore 12.00) il richiedente, previo appuntamento con i Servizi Sociali del Comune, deve

compilare la domanda su apposito modulo e consegnarla al Comune con gli allegati richiesti:

- Fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore;

- ISEE in corso di validità;

- provvedimenti emessi nel corso dei procedimenti di separazione, annullamento, scioglimento, cessazione degli effetti civili del

matrimonio, relativi a situazioni di ordine personale o patrimoniale tra i coniugi e nei confronti della prole e le loro eventuali

modificazioni;

- certificazione di non autosufficienza di un figlio minore ai sensi della L. 104/92;

- certificato attestante la presenza di un riconosciuto disagio psicofisico, rilasciato dal SSR, di un componente il nucleo;

- documentazione comprovante la tipologia del contratto di lavoro del soggetto richiedente il beneficio;

- documentazione attestante la situazione di disoccupazione o sospensione dell'occupazione;

- contratto di locazione;

- documentazione attestante la situazione di grave difficoltà economica del lavoratore autonomo;

- autocertificazione specifica al trattamento dei dati sensibili relativi allo stato di salute;

- autocertificazione dello stato di residenza e dello stato di famiglia;

- il caso di richiedente avente cittadinanza non comunitaria: titolo di soggiorno valido ed efficace del richiedente;


Criteri di definizione della graduatoria

Sono criteri per la stesura della graduatoria: la condizione socio sanitaria, la condizione economica, la

condizione lavorativa, la durata di residenza nel territorio Regionale. Si veda al Bando per ulteriori dettagli.

SCARICA QUI IL MODULO PER LA DOMANDA:visualizzazione immagine logo_pdf.gif  modulo famiglie monoparentali


BANDO REGIONALE PER NUCLEI FAMILIARI CON FIGLI ORFANI DI UN GENITORE

Di cosa si tratta?

Di un contributo regionale a favore di nuclei familiari in situazione di difficoltà economica con figli rimasti orfani

di un genitore e che non abbiano concluso l'obbligo scolastico.


Altri requisiti:

- il nucleo deve essere composto da un solo genitore e uno o più figli a carico, risultante dallo stato di

famiglia e dal certificato di residenza;

- i figli non devono aver concluso l'obbligo scolastico;

- ogni componente deve essere cittadino italiano, o comunitario; se cittadino non comunitario deve essere in

possesso di un titolo di soggiorno valido ed efficace;

- residenza nella Regione del Veneto;

- indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità non superiore ad € 20.000,00;


A quanto ammonta?

L'importo del contributo varia in base al numero di figli e del valore ISEE e va da un minimo di € 2.800,00 ad un

massimo di € 12.000,00;


Modalità di presentazione

Entro il 10/10/2017 (ore 13.00) il richiedente, previo appuntamento con i Servizi Sociali del Comune, deve

compilare la domanda su apposito modulo e consegnarla al Comune con gli allegati richiesti:

- Fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore;

- Attestazione ISEE in corso di validità;

- In caso di componente avente cittadinanza non comunitaria: titolo di soggiorno valido ed efficace del richiedente;

- Autocertificazione dello stato di residenza e dello stato di famiglia;

- Copia della certificazione di handicap del figlio/i minori ai sensi della L. 104/192 art. 3, c.3;

In caso di invio tramite raccomandata A/R, farà fede la data del timbro dell'ufficio postale accettante.


Criteri di definizione della graduatoria

Sono criteri per la stesura della graduatoria: la condizione socio sanitaria, la condizione economica, la

condizione lavorativa, la durata di residenza nel territorio Regionale. Si veda al Bando per ulteriori dettagli.


SCARICA QUI IL MODULO PER LA DOMANDA:visualizzazione immagine logo_pdf.gif  modulo figli orfani

PROGETTO "CENTRI POMERIDIANI DI AGGREGAZIONE PER MINORI A RISCHIO PSICOSOCIALE"
A chi si rivolge?
Ai bambini e ragazzi della scuola primaria e media in situazioni di disagio psicosociale con rischio di devianza ed emarginazione.
In che cosa consiste?
Sono attivati due centri diurni, gestiti dalla Comunità Murialdo di Treviso, che svolgono un servizio di accoglienza pomeridiana di minori a rischio psicosociale di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, in numero massimo di 15. Nei centri viene offerto un aiuto nel percorso di crescita e maturazione orientando particolarmente l'intervento nella direzione della prevenzione dei possibili sviluppi di disagio e marginalità.
Sono previste attività di sostegno scolastico, attività ed esperienze associative culturali e ricreative con possibilità di essere in contatto con modelli educativi propositivi, attività ed iniziative che favoriscano la conoscenza e l'inserimento dei minori nel territorio di appartenenza mediante la partecipazione a uscite, gite, visite, culturali, ecc.
Come si accede?
L'inserimento nei centri di aggregazione avviene a seguito di valutazione e proposta da parte dei Servizi Sociali comunali e del Servizio Distrettuale per l'Età Evolutiva.
Quanto costa?
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.




PROGETTO "INTERVENTI EDUCATIVI DOMICILIARI"

A chi si rivolge?
Destinatari del progetto sono minori e famiglie a rischio di emarginazione e in situazioni di disagio temporaneo. Le finalità sono la riduzione del disagio del minore e la promozione di un percorso di cambiamento e autonomia del nucleo familiare.

In che cosa consiste?
Consiste nell'affiancamento a minori in difficoltà che vivono in famiglie problematiche di una figura adulta di riferimento, rappresentata da un educatore domiciliare professionale.
L'attività svolta a domicilio prevede sia l'affiancamento e l'accompagnamento del minore in un percorso educativo personalizzato comprendente, ad esempio, il sostegno nei compiti scolastici, l'acquisizione di comportamenti e relazioni più adeguate, ecc., sia un lavoro con la famiglia volto ad incoraggiarne l'emersione e lo sviluppo delle potenzialità presenti nel contesto familiare.

Come si accede?
L'intervento domiciliare è attivato su proposta dei Servizi Sociali comunali e valutazione congiunta con il Servizio Distrettuale per l'Età Evolutiva.

Quanto costa?
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.



S.I.A. - SOSTEGNO INCLUSIONE ATTIVA
A chi si rivolge?
Ai nuclei familiari che presentano i seguenti requisiti:
-    ISEE inferiore ai 3.000,00 euro;
-    presenza nel nucleo di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, o di una donna in stato di gravidanza accertata;
-    residenza in Italia da almeno 2 anni;
-    essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
-    non beneficiare di NASPI, ASDI, o di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale;
-    non ricevere già trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili;
-    non possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda


In che cosa consiste?
Si tratta di una nuova misura di contrasto alla povertà introdotta dalla Legge di Stabilità 2016.
Prevede l'erogazione di un sussidio economico, da parte dell'INPS, alle famiglie in condizioni disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata.
Per godere del beneficio il nucleo familiare dovrà aderire al progetto di presa in carico predisposto dal Comune di residenza, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale. 


Come si accede?
E' possibile presentare domanda presso i Servizi Sociali del Comune, fissando preventivamente l'appuntamento con l'Assistente Sociale ai numeri 0422 6179812 – 0422 6179850.



CENTRI ESTIVI

Per le iscrizioni alle attività estive 2017 visitare i seguenti link dove troverete informazioni e modulistica
http://www.cooperativacomunica.org/



INFORMAGIOVANI

Locandina progetto informagiovani





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