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CITTÀ DI VILLORBA

provincia di Treviso


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FAMIGLIA, GIOVANI E MINORI




PROGETTO "CENTRI POMERIDIANI DI AGGREGAZIONE PER MINORI A RISCHIO PSICOSOCIALE"
A chi si rivolge?
Ai bambini e ragazzi della scuola primaria e media in situazioni di disagio psicosociale con rischio di devianza ed emarginazione.
In che cosa consiste?
Sono attivati due centri diurni, gestiti dalla Comunità Murialdo di Treviso, che svolgono un servizio di accoglienza pomeridiana di minori a rischio psicosociale di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, in numero massimo di 15. Nei centri viene offerto un aiuto nel percorso di crescita e maturazione orientando particolarmente l'intervento nella direzione della prevenzione dei possibili sviluppi di disagio e marginalità.
Sono previste attività di sostegno scolastico, attività ed esperienze associative culturali e ricreative con possibilità di essere in contatto con modelli educativi propositivi, attività ed iniziative che favoriscano la conoscenza e l'inserimento dei minori nel territorio di appartenenza mediante la partecipazione a uscite, gite, visite, culturali, ecc.
Come si accede?
L'inserimento nei centri di aggregazione avviene a seguito di valutazione e proposta da parte dei Servizi Sociali comunali e del Servizio Distrettuale per l'Età Evolutiva.
Quanto costa?
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.




PROGETTO "INTERVENTI EDUCATIVI DOMICILIARI"

A chi si rivolge?
Destinatari del progetto sono minori e famiglie a rischio di emarginazione e in situazioni di disagio temporaneo. Le finalità sono la riduzione del disagio del minore e la promozione di un percorso di cambiamento e autonomia del nucleo familiare.

In che cosa consiste?
Consiste nell'affiancamento a minori in difficoltà che vivono in famiglie problematiche di una figura adulta di riferimento, rappresentata da un educatore domiciliare professionale.
L'attività svolta a domicilio prevede sia l'affiancamento e l'accompagnamento del minore in un percorso educativo personalizzato comprendente, ad esempio, il sostegno nei compiti scolastici, l'acquisizione di comportamenti e relazioni più adeguate, ecc., sia un lavoro con la famiglia volto ad incoraggiarne l'emersione e lo sviluppo delle potenzialità presenti nel contesto familiare.

Come si accede?
L'intervento domiciliare è attivato su proposta dei Servizi Sociali comunali e valutazione congiunta con il Servizio Distrettuale per l'Età Evolutiva.

Quanto costa?
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.



S.I.A. - SOSTEGNO INCLUSIONE ATTIVA
A chi si rivolge?
Ai nuclei familiari che presentano i seguenti requisiti:
-    ISEE inferiore ai 3.000,00 euro;
-    presenza nel nucleo di almeno un componente di minore età o di un figlio disabile, o di una donna in stato di gravidanza accertata;
-    residenza in Italia da almeno 2 anni;
-    essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
-    non beneficiare di NASPI, ASDI, o di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o della carta acquisti sperimentale;
-    non ricevere già trattamenti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale superiori a 600 euro mensili;
-    non possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda


In che cosa consiste?
Si tratta di una nuova misura di contrasto alla povertà introdotta dalla Legge di Stabilità 2016.
Prevede l'erogazione di un sussidio economico, da parte dell'INPS, alle famiglie in condizioni disagiate, nelle quali siano presenti persone minorenni, figli disabili o una donna in stato di gravidanza accertata.
Per godere del beneficio il nucleo familiare dovrà aderire al progetto di presa in carico predisposto dal Comune di residenza, volto al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale. 


Come si accede?
E' possibile presentare domanda presso i Servizi Sociali del Comune, fissando preventivamente l'appuntamento con l'Assistente Sociale ai numeri 0422 6179812 – 0422 6179850.



CENTRI ESTIVI

Per le iscrizioni alle attività estive 2017 visitare i seguenti link dove troverete informazioni e modulistica
http://www.cooperativacomunica.org/



INFORMAGIOVANI

Locandina progetto informagiovani





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