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FAMIGLIA, GIOVANI E MINORI


Progetto G.I.F.T. Giovani. Innovazione. Futuro. Tecnologia: avviso di selezione pubblica per la realizzazione di un audio-video.

Il Comune di Villorba, nell'ambito del Progetto Giovani e in collaborazione con FABRICA (Benetton Group), promuove la realizzazione di un progetto finanziato dalla Regione del Veneto, denominato “G.I.F.T. Giovani. Innovazione. Futuro. Tecnologia.”

L'iniziativa si propone di far apprendere ai partecipanti alcune tecniche multimediali e di realizzare un prodotto audio-video con il supporto di esperti di Fabrica.

Il progetto è rivolto ai giovani dai 16 ai 29 anni, preferibilmente residenti nel territorio del Comune di Villorba.

Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda entro LUNEDI' 13 MARZO 2017 con le modalità indicate nell'avviso.

 

Avviso di selezione pubblica: link a file “avviso pubblico progetto GIFT

Modulo partecipazione: link a file “Allegato-1-Domanda di ammissione maggiorenni.doc

Modulo partecipazione per minorenni: link a file “Allegato 1-Domanda ammissione minorenni.doc





PROGETTO "CENTRI POMERIDIANI DI AGGREGAZIONE PER MINORI A RISCHIO PSICOSOCIALE"
A chi si rivolge?
Ai bambini e ragazzi della scuola primaria e media in situazioni di disagio psicosociale con rischio di devianza ed emarginazione.
In che cosa consiste?
Sono attivati due centri diurni, gestiti dalla Comunità Murialdo di Treviso, che svolgono un servizio di accoglienza pomeridiana di minori a rischio psicosociale di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, in numero massimo di 15. Nei centri viene offerto un aiuto nel percorso di crescita e maturazione orientando particolarmente l'intervento nella direzione della prevenzione dei possibili sviluppi di disagio e marginalità.
Sono previste attività di sostegno scolastico, attività ed esperienze associative culturali e ricreative con possibilità di essere in contatto con modelli educativi propositivi, attività ed iniziative che favoriscano la conoscenza e l'inserimento dei minori nel territorio di appartenenza mediante la partecipazione a uscite, gite, visite, culturali, ecc.
Come si accede?
L'inserimento nei centri di aggregazione avviene a seguito di valutazione e proposta da parte dei Servizi Sociali comunali e del Servizio Distrettuale per l'Età Evolutiva.
Quanto costa?
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.




PROGETTO "INTERVENTI EDUCATIVI DOMICILIARI"

A chi si rivolge?
Destinatari del progetto sono minori e famiglie a rischio di emarginazione e in situazioni di disagio temporaneo. Le finalità sono la riduzione del disagio del minore e la promozione di un percorso di cambiamento e autonomia del nucleo familiare.

In che cosa consiste?
Consiste nell'affiancamento a minori in difficoltà che vivono in famiglie problematiche di una figura adulta di riferimento, rappresentata da un educatore domiciliare professionale.
L'attività svolta a domicilio prevede sia l'affiancamento e l'accompagnamento del minore in un percorso educativo personalizzato comprendente, ad esempio, il sostegno nei compiti scolastici, l'acquisizione di comportamenti e relazioni più adeguate, ecc., sia un lavoro con la famiglia volto ad incoraggiarne l'emersione e lo sviluppo delle potenzialità presenti nel contesto familiare.

Come si accede?
L'intervento domiciliare è attivato su proposta dei Servizi Sociali comunali e valutazione congiunta con il Servizio Distrettuale per l'Età Evolutiva.

Quanto costa?
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.




PROGETTO "FAMIGLIE PER L'ACCOGLIENZA"
A chi si rivolge?
Ai minori appartenenti a famiglie in condizione di difficoltà anche temporanea.
In che cosa consiste?
Consiste nell'accoglienza del minore per un breve periodo, anche solo per uno o più pomeriggi la settimana, in una famiglia residente nello stesso contesto comunitario. Scopo dell'iniziativa è quello di offrire al bimbo maggiori possibilità di socializzare e relazionarsi con i coetanei e, alla sua famiglia di origine, di recuperare risorse ed energie.
Come si accede?
La richiesta deve essere fatta ai Servizi Sociali del Comune che con l'U.L.S.S. valuta lo stato del bisogno.
E' un servizio gratuito, la cui spesa complessiva è sostenuta da fondi regionali, comunali e finanziamenti privati.




PROGETTO "CENTRI ESTIVI PER MINORI DIVERSAMENTE ABILI"

A chi si rivolge?
Ai minori diversamente abili con disturbi del comportamento e della relazione frequentanti la scuola dell'infanzia, elementare e media.

In che cosa consiste?
Al minore viene data la possibilità di frequentare i centri estivi comunali seguito da un educatore personale.

Come si accede?
Mediante richiesta ai Servizi Sociali del Comune che con l'U.L.S.S. valutano la possibilità di inserimento.
Quanto costa?
A carico del minore solo la quota di iscrizione al centro estivo. Per l'anno 2007 la quota settimanale per attività antimeridiana è stata di € 20,00.




CENTRI ESTIVI

Per le iscrizioni alle attività estive 2016 visitare i seguenti link dove troverete informazioni e modulistica
http://www.cooperativacomunica.org/


INFORMAGIOVANI
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