www.comune.villorba.tv.it



Logo del Comune di Villorba

CITTÀ DI VILLORBA

provincia di Treviso



Ultime notizie
 AVVISO PUBBLICO PE...

AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA RICERCA DI SPONSOR PER LA...


 PROGETTO G.I.F.T. ...

PROGETTO G.I.F.T. AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER LA REALIZZAZIONE DI AUDIO-VIDEO...



HomePage > Notizie > Città gemellate

CITTA' GEMELLATE

COMUNE DI ARBOREA
Provincia di Oristano


 

visualizzazione immagine arborea_01.jpgTra il 1928 e il 1938, alcune famiglie villorbesi lasciarano le loro case per trasferirsi in un'isola di pietre e sole per trasformare le distese paludose in campi coltivati. Arborea è oggi la capitale sarda dell'allevamento bovino e del latte con la prima azienda agroalimentare della regione ma ha un "cuore di polenta", se è vero che la farina di mais fu il pane dei coloni. Arborea è quindi un piccolo miracolo, frutto di un'impresa che sembrava proibitiva: trasformare le zone acquitrinose e malsane della piana che si affaccia sul golfo di Oristano in terreni fertili. Quasi ventimila ettari di pietre, acqua e stagni che in una decina d'anni cambiarono volto. I primi passi della grande impresa risalgono alla fine del 1918, quando la Banca Commerciale dava vita alla Società Bonifiche sarde, creatura dell'ingegnere vicentino Giulio Dolcetta.
Poi la vera e propria bonifica fu avviata dal regime fascista, diventando un simbolo del Ventennio. Occorreva procedere in due direzioni: prosciugare il territorio regolando il corso di fiumi e torrenti che si riversavano a valle; rendere produttive le terre e creare una nuova agricoltura. Da tutto il circondario accorsero operai per la costruzione di strade e canali, ponti ed argini, pozzi e serbatoi. In questa fase il ruolo dei sardi fu essenziale. Più complessa era la questione relativa alla creazione delle aziende familiari contadine.
Dopo la bonifica, infatti, c'era bisogno di agricoltori. In quel periodo presero avvio le prime immigrazioni di mezzadri, provenienti, per la maggior parte, proprio dal Veneto, con la Marca trevigiana, e in particolare Villorba, Castelfranco e Oderzo in testa, seguita dalle province di Rovigo (il Polesine) e Vicenza, Venezia e Padova. I coloni della pianura padana erano considerati i più adatti perchè assicuravano un maggior attaccamento alle aziende agricole di tipo familiare che si andavano costituendo, avevano maggior dimestichezza con il patto di mezzadria che si doveva sottoscrivere e per il fatto che nella pianura padana si praticava già un'agricoltura irrigua del tipo che si voleva realizzare anche nelle terre bonificate.
Per il Veneto c'era comunque un motivo in più: era la regione italiana che all'epoca registrava il più alto indice di emigrazione verso l'estero, pertanto si cercava di mantenere questo flusso di persone all'interno del Paese. Alla manodopera di operai sardi si sostituirono così le famiglie di coloni, che hanno poi abitato e coltivato queste terre. Erano spinti da una speranza: trovare una sistemazione stabile e duratura costituita da un campo da coltivare, un tetto, un lavoro, un futuro che all'epoca il Veneto non offriva.
visualizzazione immagine arborea_02.jpgQuel futuro lo trovarono, ma la strada verso il benessere iniziò con fatica perché in quegli anni la vita era durissima e le regole imposte molto severe. Attorno ai vari centri colonici, cominciarono a sorgere nuove case e nuove stalle.
Nel 1928 venne inaugurato il "Villaggio Mussolini", divenuto Comune autonomo due anni dopo con il nome di Mussolinia di Sardegna. Fu la prima città di fondazione creata dal fascismo, dotata di tutte le principali strutture amministrative e politiche. Il nome della città muterà per decreto il 17 febbraio del 1944: "nasceva" così Arborea, che ancora oggi rappresenta un'altra Sardegna, una Sardegna in cui lingua, tradizioni ed enogastronomia parlano veneto e, in parte, friulano. La polenta, ad esempio, è "il piatto della memoria", delle feste, protagonista di una eccezionale e partecipatissima sagra. Si accompagna a faraone e baccalà. Il 5 gennaio se brusa la vecia e il 25 aprile si festeggia San Marco. Perchè Arborea è, ancora oggi, la città dei Veneti e dei Villorbesi di Sardegna.

 Galleria fotografica

Torna a inizio pagina





Copyright © 2017 Comune di Villorba - provincia di Treviso - P.I. 00591590260 - Tutti i diritti riservati | *Klekoo.com